Quella giornata in cui mi sono messa a fare ordine

Qualche giorno fa mi sono presa una giornata per fare una cosa che rimandavo da mesi: fare ordine nel mio mondo lavorativo. 

Ho fatto tesoro di una giornata in cui sapevo non sarebbero arrivate telefonate, sono rimasta a casa, da sola, e mi sono data da fare per recuperare tutto quello che mi ero persa strada facendo.

E mi sono concentrata principalmente su due cose, che per altro non facevo da una vita.

La prima: ho rimesso ordine a tutti quei fogliettini sparsi su cui, nel corso dei mesi, avevo preso appunti. Idee, promemoria, numeri di telefono, cose da fare, cose da ricordare… che ovviamente nel frattempo avevo completamente dimenticato. 

La seconda: ho aperto la famigerata cartella Download del mio computer ed è stato come aprire un vaso di Pandora. Perché quello spazio li, piano piano, senza che me ne accorgessi, lo avevo trasformato nell’archivio storico di Karma Communication, senza sapere di averlo fatto. 

File scaricati per un motivo preciso e mai più aperti.
Documenti dimenticati.
Immagini salvate “per dopo”.
Versioni 1, 2, 3, 4 e 5 della stessa cosa e magari lo stesso file scaricato millemila volte. 

Ho cancellato un sacco di roba, liberando giga e giga di memoria. Nel frattempo ho ritrovato file che non sapevo nemmeno di avere, cose sulle quali qualcuno attende ancora una mia risposta, e idee mie che ho messo da parte e chissà perché. 

È stato un tempo speso alla grande. Fare ordine è stato catartico. E voi, quand’è stata l’ultima volta che avete messo mano a fogliettini e cartella download? 

Mari