Maggio, giugno, luglio: i mesi in salita

Ci sono mesi dell’anno che scorrono senza troppi grilli per la testa. E poi ci sono maggio, giugno e luglio, i mesi in cui parlare di “salita” non racconta bene la dimensione di quanto realmente siano difficili e pieni di cose da fare. Tutto si aggiunge fino all’ultimissimo momento e non si parla solo di riunioni preparatorie, ma di progetti che, per chi li vuole mettere a terra, vanno fatti assolutamente prima che arrivi agosto. Perché agosto, finalmente, segna quel momento in cui il mondo decide improvvisamente di spegnere le notifiche e sparire, e tutto rallenta. 

Quindi anche noi di Karma Communication siamo in partenza con progetti, rincorriamo scadenze, abbiamo giornate piene piene nelle quali il meraviglioso detto siciliano “a trasiri a trasiri” diventa il mantra di chi ci contatta e che forse cozza con il nostro Karma e sangue freddo. 

C’è anche un’altra presenza da considerare, quella della stanchezza. Sarebbe ridicolo fingere il contrario.

La sentiamo anche quando proviamo a rigenerarci al sole, che in alcune ore della giornata è già fin troppo caldo. Di buono c’è che, a questo punto, il peggio è forse già passato. Maggio ce lo siamo messi alle spalle.

Ora affrontiamo giugno e luglio confidando in una cosa molto semplice: che ci sia stanchezza anche negli altri.