Quando ho sentito dire “abbasso alle email, avanti whatsapp”

Qualche giorno fa, alla radio, ascoltavo uno speaker radiofonico di quelli che mi sono sempre piaciuti e ad un certo punto, con grande sicurezza, gli ho sentito dire che, da fonti certe, sapeva che entro un paio d’anni smetteremo di usare le email. Ho aumentato il livello del volume e mi sono messa ad ascoltare, interessata.

Il succo, a suo dire, era che tutte le comunicazioni, soprattutto quelle di lavoro, non si faranno più via mail, ma solo su whatsapp, per velocità e praticità.

Non lo so se un giorno la mail non la useremo più, sicuramente da qua ai prossimi anni usciranno talmente tante di quelle cose che al momento anche immaginarsele è impossibile e magari qualcosa che useremo al posto delle mail arriverà. Semplificare però dicendo che tutta la comunicazione (di lavoro, di vita sociale, le ads e altro), possa abbandonare del tutto le email nel giro di due email, mi risulta estremamente difficile da credere. 

Le email saranno pure noiose, spesso infinite, piene di “gentilmente” e allegati dimenticati, ma restano ancora oggi l’unico sistema realmente strutturato per lavorare in un certo modo. E poi, whatsapp ha ancora quel velo di “privato”, che io lascerei lì dove è. 

Sicuramente di acqua sotto ai ponti ne deve ancora passare, cambieranno i sistemi che utilizzeremo e chissà cosa succederà al nostro modo di lavorare. Una rivoluzione arriverà, ma penso che ci vorrà qualcosa in più di due anni. 

E voi, che ne pensate?