La prima settimana di lavoro dell’anno è scivolata via senza rumore. Nessuna impennata, nessun intoppo, nessun affanno, tante chiacchiere, riprese di contatti. Solo giorni normali, pieni delle cose da fare e delle parole da dire, con il ritmo che serve per riprendere, ma senza ansia. Per un po’ mi è sembrato anche surreale. Poi sono arrivata a venerdì, riuscendo a dedicarmi anche ad alcuni progetti miei personali e mi sono detta “così mi piace assai”.
In passato, a volte, a gennaio la ripartenza non è stata così dolce. Agende strapiene, mille idee da rincorrere, tentativi affannati di dare una direzione netta già al primo giorno utile, richieste che si susseguivano fin dal primo minuto utile.
Questa volta no e io l’ho notato un sacco.
È stato tutto più semplice, più naturale e l’ho considerato un bel lusso che abbiamo conquistato con la nostra organizzazione.
L’energia c’è, la concentrazione pure e se il buongiorno si vede dal mattino, il nostro 2026 è iniziato con il giusto passo.

Chatta su whatsapp