Quando scopri che l’A4 è il formato perfetto e perché

Questa è una di quelle scoperte tipo quella dell’acqua calda, ma io mi sono sorpresa un sacco. Parlo del perché delle dimensioni del foglio formato A4, 21 cm di base per 29,7 cm di altezza, un rettangolo di carta perfetto che ci ritroviamo sempre davanti. Dietro queste dimensioni, si nasconde un sistema incredibilmente intelligente e matematicamente perfetto, che io fino a qualche giorno fa sconoscevo. L’ho scoperto ascoltando un video su TikTok, che non saprei nemmeno ritrovare, in cui si spiegava come quel formato per noi tanto standard è il risultato di un calcolo studiato nei minimi dettagli per garantire che ogni suo “fratello” più grande o più piccolo rimanga sempre in scala perfetta. 

Allora ho studiato un pochino per imbattermi in un formato A0, con una superficie esatta di un metro quadrato (841 x 1189 mm), da cui, taglio a metà dopo taglio a metà, si ottengono l’A1, poi l’A2, e così via, fino all’A4. Una coerenza, basata sulla matematica e sulla radice quadrata del primo numero che, lo sappiamo, facilita la stampa dei layout grafici, grazie al semplice ridimensionamento delle creatività. 

Insomma, quando ci troviamo davanti un A4 non pensiamo di avere davanti solo un foglio, ma il risultato di un’intelligenza progettuale che semplifica la vita a chiunque lavori con documenti, grafica o stampa.

È la bellezza delle cose comuni, che a volte diamo per scontate.