Lettere alla Me del Futuro

Scrivere alla mail del futuro è una cosa che faccio ormai dal 2019. In pratica oggi scrivo una mail e programmo il suo arrivo a 365 giorni. Esattamente dopo un anno.

Questa cosa è nata per raccontare e raccontarmi, tra un anno, quello che succedeva nella mia vita un anno fa. C’è tanto di vita privata ovviamente, ma c’è anche tanto di lavoro, di obiettivi, di crisi momentanee, di successi, di dubbi e di certezze. E in queste lettere, che non scrivo con una periodicità stabilita, la me del passato è spesso particolarmente rigida e severa e per questo, quando le leggo, queste lettere mi fanno sorridere, perchè scopro che quei momenti di crisi che mi avevano portato a riversare su un foglio digitale le mie preoccupazioni, si sono risolte a volte con facilità a volte meno. Ci sono anche tante pagine felici che mi arrivano, e spesso condivido quegli scritti con chi mi sta vicino, per raccontare come ero ieri e cosa sono oggi, nel bene e nel male. 

Il programma che uso si chiama futureme. Oggi i sistemi come gmail permettono di programmare l’invio delle email, anche fra un anno, ma non sarebbe la stessa cosa. 

È un bell’esercizio, almeno per me.