Il lavoro che prende atto dell’avanzare dell’età 

Ci sono segnali inequivocabili che qualcosa sta cambiando. Non sono i compleanni che passano, né le candeline che aumentano sulla torta. No, il vero campanello d’allarme è arrivato in ufficio, qui da Karma Communication, quando ho dovuto prendere provvedimenti che, fino a qualche settimana fa, avrei considerato da vero boomer. 

Ecco su cosa sono intervenuta: 

✔ Mettere il PC su un rialzino – Perché la cervicale non perdona e tenere la testa abbassata tutto il giorno ormai è fuori discussione. Quindi via libera a supporti ergonomici, postazioni ottimizzate e una rinnovata consapevolezza che la schiena, una volta rotta, non si ripara con un aggiornamento software… ci sto provando con lo yoga.

✔ Aumentare i caratteri dello schermo – Perché no, non sono gli occhi a essere stanchi, è il font a essere troppo piccolo. Addio ai testi scritti a misure per falchi. Non leggo se non aumento le proporzioni. Ci ho provato a resistere, ma era diventato impossibile.

E quindi ciao ciao giovinezza a lavoro. Oggi so che i font piccoli sono un’invenzione del male e che le pause stretching e le camminate mentre si parla al telefono, sono fondamentali, così come il caffè tra una cosa e un’altra. 

E voi, se dico Helvetica siete a 12 o a 14?