Lo stress a lavoro è un compagno di viaggio con cui, prima o poi, tutti dobbiamo fare i conti. Scadenze strette, richieste urgenti (per chi?), riunioni improvvisate e quella sensazione di avere sempre qualcosa di incompleto sulla scrivania. Anche in un’agenzia di comunicazione che si chiama Karma Communication, ci sono delle giornate in cui tutto sembra remare contro di noi e diventa fondamentale non farsi sopraffare.
Lo stress, purtroppo, fa parte del gioco e se è quasi impossibile eliminarlo, è invece una strada percorribile imparare a gestirlo.
1) Non dobbiamo rispondere sempre al telefono se squilla. Se siamo impegnati in altro e quella telefonata sarebbe davvero di troppo, rimandiamola ad un momento tranquillo.
2) Le liste di priorità ci aiutano, perché mettere nero su bianco le cose ci permette di vedere il quadro generale per potere gestire al meglio i diversi compiti.
3) Non dimentichiamoci le pause, e sopratutto il pranzo. Non vale farlo alla scrivania, questo è certo.
4) Se una cosa non si può risolvere in autonomia, bisogna chiedere aiuto, quindi bisogna imparare a chiederlo.
5) Una volta un’insegnante di yoga, prima di iniziare un corso, ha detto “non pensate al passato che tanto non ci potete fare niente, il futuro ancora non esiste per definizione, siete qui ora, dedicatevi a questo e a nulla più“. Beh è quello che dovremmo tenere a mente almeno un momento della giornata, per fare respirare il cervello.
6) L’ironia può essere sempre un’arma potentissima. Sapere ridere nei momenti più difficili, ridimensiona i problemi e aiuta ad affrontare le situazioni con più leggerezza.
Insomma, lo stress a lavoro va gestito e non subìto.

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