F24 motivi per respirare prima di pagare

Tanto per cominciare. Voi lo sapete perché si chiama F24?
E no, non è una sigla per la tortura autorizzata. F sta per formulario e 24 fa riferimento ad una tipologia di modello di modulo fiscale, uno dei tanti pensati da quella simpaticona dell’Agenzia delle Entrate (si lo so che abbiamo già tutti sentito parlare anche dell’F23). 

I motivi per cui odiarlo sono tanti, potrebbero essere anche molti più di 24, ma oggi ci limiteremo a 10.
Pronti? 

1) Arriva sempre quando meno te lo aspetti. 

2) Come ogni film dell’orrore che si rispetti, ha sempre un sequel. 

3) Ogni codice è un rebus e ogni tributo un trauma. È fatto di righe misteriose, ma che purtroppo vanno riempite. 

4) Arriva via pec. Non si può ignorare. È l’equivalente digitale di un ufficiale giudiziario che ti suona al citofono.

5) Quando è generato dal commercialista solitamente arriva all’ultimo momento utile, in una mail con titolo URGEEEEEENTEEEEE

6) Provoca vuoto esistenziale, oltre che nel conto corrente. 

7) Inutile essere ottimisti, ce n’è almeno uno al mese. Una serie tv infinita, senza note positive. 

8) Crea sentimenti di rassegnazione.

9) Se te lo dimentichi lui si ricorda di te… con la mora. 

10) Nessuno ne parla, ma tutti lo pagano e tutti lo odiano. È il vero tabù moderno. Solo silenzio e sofferenza collettiva. 

L’F24 Day, che non esiste, è tutti i giorni.